Avanti anche di ventidue lunghezze, l’Adamant si butta via nell’ultimo quarto, pagando oltremodo una situazione fisica estremamente complicata, e subendo la rimonta di Chiusi che prima la porta all’overtime e poi vince la partita sui resti di una Ferrara a pezzi. Fatale lo 0/4 ai liberi di Renzi e Tio nel finale di gara, e classifica che si fa sempre più preoccupante viste le vittorie di Pesaro e Nocera.

Buon inizio di Ferrara, che trova discrete trame offensive e mette in ritmo Renzi e Gatti, di là è l’ex di turno Molinaro a segnare i primi canestri per Chiusi. Dopo una fase di studio, l’Adamant prova ad allungare e vola sul +4 col cesto di Tio in contropiede e la tripla di Marchini, i due uomini più rappresentativi di una squadra che vuole ritrovarsi, pur senza due pedine come Caiazza e Solaroli, oltre all’ormai lungodegente Dioli. Il capitano si mette in proprio e con tre bombe in fila porta i suoi sul +9, ma è in difesa che Ferrara ha alzato il livello chiudendosi a riccio in area e concedendo poco e niente agli avversari. Pierotti in coast-to-coast batte per due volte la difesa di Chiusi e al 15’ è doppia cifra di vantaggio sul +11, distacco che aumenta all’intervallo quando l’Adamant va avanti di quindici lunghezze.
Al 24’ i biancazzurri toccano il massimo vantaggio sul 54-35, poi un rinato Pierotti insacca la tripla del +22 e fa saltare in piedi una Bondi Arena che ha risposto presente all’appello della società. Renzi si porta a spasso la difesa toscana con un paio di canestri di puro talento che danno ossigeno nel momento di maggiore difficoltà, ma l’Adamant paga lo sforzo del primo tempo e le rotazioni ridotte, e al 30’ la tripla di Minoli riporta Chiusi a -9. Si fa male anche Pierotti, ma per fortuna è solo una botta, Marchini non ne ha più e dal 35’ in poi è Pellicano a prendersi sulle spalle Ferrara, con nove punti di fila; Chiusi ha il merito di rimanere a galla, a 24″ dalla fine i tre liberi di Bertocco valgono addirittura il -1, mentre lo 0/4 firmato Renzi e Tio grida vendetta: si va incredibilmente all’overtime, ma l’Adamant non ne ha più e incassa la settima sconfitta di fila, oltre ad una situazione sempre più precaria sul piano fisico.
ADAMANT FERRARA – UMANA SAN GIOBBE CHIUSI 80 – 91 dts (23-19; 50-35; 62-53; 79-79):
FERRARA: Stefano Pierotti 23 (8/12, 2/6), Andrea Renzi 17 (6/9, 1/3), Willis Tio Tiagande 13 (5/9, 0/2), Davide Marchini 13 (2/2, 3/5), Niccolò Pellicano 11 (2/5, 2/4), Patrick Gatti 3 (1/2, 0/4), Giulio Casagrande 0 (0/0, 0/2), Samuel Sackey 0 (0/0, 0/0), Manuele Solaroli 0 (0/0, 0/0), Andrea Brancaleoni 0 (0/0, 0/0), Francesco Pampolini 0 (0/0, 0/0), Diego Motta 0 (0/0, 0/0). All. Giancarlo Sacco.
CHIUSI: Lorenzo Raffaelli 20 (3/6, 3/7), Lisandro Rasio 18 (7/9, 1/4), Nicolò Bertocco 18 (2/2, 3/7), Marco Petrucci 12 (3/4, 2/2), Francesco Gravaghi 8 (2/5, 1/7), Tommaso Minoli 7 (0/3, 2/6), Lorenzo Molinaro 6 (3/5, 0/2), Federico Natale 2 (1/1, 0/1), Giulio Candotto 0 (0/1, 0/1), Antonio Lorenzetti 0 (0/2, 0/0), Yankiel Moreno 0 (0/0, 0/0). All. Nicolas Zanco.






