Guerra entra nel mondo biancazzurro: “Qui per vincere, porterò positività”

“Per me Ferrara è stata una scelta abbastanza facile, qui si lotta per vincere ed è quello a cui ogni giocatore aspira soprattutto nel finale di stagione”. Lunedì 26 febbraio è stato il giorno di Filippo Guerra, neo acquisto di Ferrara Basket 2018 per gli ultimi tre mesi e mezzo di campionato, fortemente voluto da coach Giovanni Benedetto per rinforzare la pattuglia degli esterni biancazzurra. Guerra, che vestirà la canotta numero 18, sarà a disposizione dello staff tecnico da questa settimana e sabato sera giocherà i suoi primi minuti davanti al pubblico della Bondi Arena: “So che qui la pallacanestro è molto seguita – confida il play/guardia -, al palazzetto c’è un’affluenza che non si trova in tutte le piazze, a maggior ragione in B Interregionale, e questo è un altro aspetto che mi ha portato ad accettare l’offerta di Ferrara. In campo posso fare un po’ di tutto, mettere in ritmo i compagni è quello che mi piace di più: in questa categoria il gruppo è fondamentale, oltre ad avere una buona organizzazione ed un buon allenatore, negli anni precedenti i risultati migliori li ho raggiunti quando dietro c’erano dei gruppi uniti e compatti nelle difficoltà. Spero di portare la mia positività alla squadra, il mio obiettivo è entrare subito nelle grazie di tutti, essendo un nuovo arrivato dovrò entrare in punta di piedi. Questa piazza merita palcoscenici più importanti”.

Accanto a Guerra il massimo dirigente biancazzurro Riccardo Maiarelli: “Confermiamo l’ambizione della società, ci aspettiamo buoni risultati dopo un finale di regular season di ottimo livello. Abbiamo visto una bellissima partita a Cremona, che è stato un po’ il coronamento del lavoro dell’ultimo periodo: riprendendo le considerazioni di Filippo, credo che nelle recenti gare sia emersa la forza di questo gruppo. Entriamo in una fase complicata, bisogna metterci tutto l’impegno possibile, ma siamo fiduciosi di poter centrare i playoff. La sfortuna ci ha messo di fronte l’infortunio di Yarbanga che ci va a scombinare un po’ i piani, ma confidiamo di mettere una pezza alla situazione. Abbiamo una responsabilità importante nei confronti del nostro splendido pubblico”.