Nel derby del Pala Ruggi contro l’Andrea Costa Imola, per l’Adamant arriva il quarto stop di fila in campionato. Priva di Pellicano, che rientrerà solo dopo la sosta, e costretta a fare a meno di Dioli dopo pochi minuti (lussazione alla spalla, si teme uno stop lungo), Ferrara gioca un discreto primo quarto – soprattutto difensivamente – ma nei restanti trenta minuti non riesce a trovare il ritmo in attacco, e i 61 punti segnati al 40’ sono l’emblema della serata storta al tiro per i biancazzurri.

Dopo il 13-12 del 10’, Imola allunga in avvio di seconda frazione e da lì in avanti non lascia mai il timone del match: Tio prova a tenere a contatto i suoi, giganteggiando in area, ma è il solo ad opporre resistenza e Imola mantiene per lunghi tratti della sfida un vantaggio sopra la doppia cifra. Ferrara ci crede intorno alla metà del terzo quarto, quando torna fino al -3, ma ai padroni di casa basta un’accelerata per riportarsi in fretta sul +10 grazie ai canestri di Moffa e Sanguinetti. L’ultimo quarto vede l’Adamant non riuscire mai a ricucire, con Imola che vince meritatamente.
UP ANDREA COSTA IMOLA – ADAMANT FERRARA 73 – 61 (13-12; 39-31; 59-49):
IMOLA: Niccolò Moffa 21 (4/8, 3/6), Giacomo Sanguinetti 12 (2/6, 2/4), Tautvydas Kupstas 10 (4/7, 0/7), Tommaso Gatto 10 (2/3, 1/2), Vittorio Zedda 5 (2/2, 0/2), Davide Raucci 5 (0/1, 1/2), Soma Abati Toure 5 (2/3, 0/1), Roberto Chessari 3 (1/3, 0/2), Elhadji Thioune 2 (1/1, 0/0), Loris Gozo 0 (0/0, 0/0). All. Luca Dalmonte.
FERRARA: Willis Tio Tiagande 23 (10/14, 1/3), Davide Marchini 9 (3/6, 1/2), Andrea Renzi 8 (1/2, 2/8), Stefano Pierotti 6 (1/3, 1/2), Manuele Solaroli 5 (2/3, 0/2), Emanuele Caiazza 5 (1/3, 1/3), Samuel Sackey 3 (1/1, 0/0), Giulio Casagrande 2 (1/2, 0/5), Luigi Dioli 0 (0/1, 0/0), Tommaso Bellini 0 (0/0, 0/2), Niccolò Pellicano 0 (0/0, 0/0). All. Giancarlo Sacco.





